|
NEWS
NOTIZIE,
CONTRIBUTI E RASSEGNA STAMPA
"La Repubblica", 21 ottobre 2009, p. 61:
LA GUERRA DELLA TRECCANI, GINZBURG CONTRO AMATO
SIMONETTA FIORI
"Un vero
atto di incultura". Così Carlo Ginzburg,
storico illustre, boccia il nuovo progetto
sul Dizionario Biografico, annunciato ieri
da Giuliano Amato, presidente della
Treccani. In sostanza, la proposta di Amato
consiste nel cambiare radicalmente i criteri
di redazione dell' opera: a una selezione
accurata dei collaboratori, affidata finora
alla redazione della Treccani, subentra un
appello in rete alla comunità intellettuale
perché spontaneamente gli studiosi adottino
le voci da compilare. «Il Dizionario »,
continua Ginzburg, «è un' opera di assoluto
rilievo internazionale: il nostro paese può
e deve esserne orgoglioso. L' iniziativa
prospettata da Amato è grottesca. Se venisse
posta in atto, il Dizionario Biografico
verrebbe completamente snaturato. Che una
proposta del genere venga formulata da un
presidente del Consiglio,e oggi Presidente
dell' Istituto dell' Enciclopedia Italiana,
è una testimonianza eloquente della
situazione poco allegra (è un eufemismo) in
cui ci troviamo». Parole dure arrivano anche
dalla redazione del Biografico, che «esprime
amarezza e stupore per alcuni dei giudizi di
Amato, che non corrispondono alla realtà
dell' Opera e all' impegno di coloro che vi
hanno contribuito e vi contribuiscono». Il
presidente della Treccani ha definito il
Biografico come una sorta di "Salerno-Reggio
Calabria della storia culturale italiana",
in sostanza un' opera infinita che non
accenna ad aver fine. Da qui la necessità di
allargarne la collaborazione al contributo
volontario al fine di accelerarne la
conclusione. «Il pregio del Dizionario »,
spiega la redazione del Biografico, «risiede
nell' attività della redazione, che
seleziona i collaboratori esterni tra gli
specialisti in grado di dare il contributo
più qualificato, controlla con il massimo
scrupolo le voci, contribuisce con aggiunte
originali. Tanto più la critica appare
dolorosa, nel momento in cui la redazione -
di là dagli obblighi contrattuali - sta
definendo il lemmario completo e sta
lavorando all' edizione del volume LXXIV. Ci
sembra in definitiva che la risposta del
presidente non smentisca la preoccupazione
diffusa di un radicale mutamento della
natura dell' opera, confermando dunque le
ragioni dell' appello della comunità
scientifica». Nei giorni scorsi era
circolato tra gli studiosi un appello in
difesa del Biografico, la più grande opera
nazionale che include grandi e minori in
difesa della specificità della nostra
storia. La preoccupazione nasceva dal fatto
che era stata sospesa l' assegnazione delle
voci del nuovo volume, sospensione che
poteva preludere a un' interruzione o a un
radicale mutamento. Ieri Giuliano Amato ha
smentito le voci relative a un' interruzione
del Dizionario Biografico, spiegando che
cambieranno i criteri di redazione dell'
Opera. I lemmi saranno affidati al
contributo spontaneo degli studiosi - il
lemmario completo cui allude la redazione
sarà messo in rete nei primi mesi del 2010
-, contributo che però sarà sottoposto al
vaglio critico dell' équipe del Biografico:
in questo passaggio - specificava ieri Amato
- la differenza rispetto al modello di
Wikipedia, la più importante enciclopedia
elettronica. Il progetto prospettato dal
presidente della Treccani ha già suscitato
le perplessità del direttore del Dizionario
Biografico, Mario Caravale: se aumenta in
tal modo il carico di lavoro - obietta in
sostanza il giurista - occorre potenziare la
redazione, non indebolirla. Amato però non
esclude un ridimensionamento, dettato dalla
crisi economica. Ma allora il Dizionario
Biografico dovrà necessariamente cambiare
natura: questa la paura che va crescendo
nelle ovattate stanze di palazzo Mattei.
SIMONETTA FIORI
|
|