SALVIAMO IL

DIZIONARIO BIOGRAFICO

DEGLI ITALIANI

 

 

HOME PAGE  |  APPELLO  |  NEWS  |  CONTATTI E CREDITS

 

 

NEWS

NOTIZIE, CONTRIBUTI E RASSEGNA STAMPA

"La Repubblica", 28 ottobre 2009, p. 62:

"BIOGRAFICO", BONDI CHIAMA AMATO

di SIMONETTA FIORI

 

E alla fine il ministro Sandro Bondi ha telefonato a Giuliano Amato, presidente della Treccani. Scopo della conversazione, salvare il Dizionario Biografico degli Italiani, l' autoritratto nazionale minacciato dai tagli. Nel corso di un lungo colloquio, riferisce una nota del ministero dei Beni Culturali, Bondi e Amato «hanno convenuto sulla necessità che le due istituzioni individuino le forme di collaborazione, soprattutto finanziarie, che possano rafforzare un' opera preziosissima che dal 1960 contribuisce in modo determinante alla ricerca storiografica nel nostro paese». Un giudizio assai lusinghiero, che si differenzia da quello espresso dall' amministratore delegato della Treccani, Franco Tatò, incline a liquidare il Biografico quale opera superata.

Dopo gli appassionati appelli della comunità scientifica, ieri in difesa del Biografico sono intervenute le istituzioni. «Un' impresa editoriale di vasta portata», l' ha definita il presidente della Camera Gianfranco Fini, ma soprattutto un' opera provvista di «una funzione politico-civile assai rilevante: quella di raccogliere, custodire e tramandare l' identità stessa e la memoria collettiva del paese». Un' iniziativa editoriale con queste caratteristiche, ha detto Fini, «non può essere giudicata secondo logiche di mercato, ma tenendo conto anche della sua fisionomia di opera con interesse nazionale». Da qui la necessità di mettere a punto «qualsiasi iniziativa che possa consentire al Dizionario di proseguire le sue pubblicazioni secondo gli scrupolosi criteri e le alte finalità culturali che l' hanno fin qui caratterizzato».

L'allarme per la chiusura del Biografico era partito in mattinata al Senato, con un' interrogazione di Vincenzo Vita e Roberto Della Seta. Sono stati i due parlamentari del Pd a chiedere a Bondi un sostegno finanziario «a uno dei prodotti d' eccellenza della cultura italiana». Ieri il ministro s' è detto disponibile. In attesa del consiglio d' amministrazione, convocato oggi a Palazzo Mattei, per il Biografico è un punto a favore.